THE PHOTOGRAPHER OF THE WEEK #004

GMB AKASH

 

Akash nasce nel 1977 in Bangladesh e lavora come fotografo in Inghilterra per Panos Pictures.

 

Fotografo documentarista ha già ricevuto numerosi premi internazionali ed il suo lavoro è stato pubblicato in più di 70 pubblicazioni.

 

Dice Akash:

“For me Photography is my language, to access, to communicate, to identify and mostly to make it hear. Through photography I only jot down my heart's language. The best part about being a photographer is that I'm able to articulate the experiences of the voiceless and to bring their identities to the forefront which gives meaning and purpose to my own life”

 

I suoi reportage sono spesso crudi, forti, pugni nello stomaco, come ad esempio “Life of rent” realizzato a Kandaportte in Bangladesh sul mondo delle prostitute bambine vendute dalle loro famiglie che svendono i loro corpi per un dollaro o poco più, oppure “Angel in Hell” che affronta il tema del lavoro minorile sempre in Bangladesh.

 

Le immagini che seguono sono tratte da questi due lavori ma vale la pena dare la giusta importanza al suo lavoro… approfondite da soli…

 

THE PHOTOGRAPHER OF THE WEEK #003

MARTIN HOLIK

Martin Holik nasce  a Prerov Repubblica Ceca  nel gennaio del 1985

 

Nelle sue rappresentazioni visuali miscela sapientemente creatività, occhio attento ai dettagli, iniziativa e passione entrando in intimità con i suoi soggetti.

 

Immagini spesso forti, toccanti, punta con prospettiva personale ai lati meno ovvi di un tema con rispetto e responsabilità verso quelle persone di cui lui documenta la vita attraverso i suoi scatti.

 

...approfondite... ne vale la pena.

 

 

THE PHOTOGRAPHER OF THE WEEK #002

REHAHN CROQUEVIELLE

 

Nasce in Francia, animato da una sviscerata passione per i viaggi e la fotografia, interagisce con i luoghi e le persone che fotografa con un umanità ed un rispetto che emergono palesemente poi guardando le sue foto.

 

Nel 2007, durante una missione in Vietnam con una organizzazione no profit, Réhahn si è innamorato di quel luogo, finche decide, nel 2011 di trasfersi nella piccola cittadina di Hoi An abbandonando la frenesia di una vita moderna per adottarne una più tranquilla che gli permette un contatto diverso con le persone.

 

Viaggiando in Vietnam con la sua moto ha raccolto in questi anni moltissimi scatti, e una selezione di essi (145) è entrata a far parte del suo primo libro fotografico “Vietnam – Mosaico di contrasti” che mostra, secondo la sua visione, le diverse sfaccettature di questa nazione.

 

E’ stato classificato tra i cinque migliori fotografi ritrattisti al mondo al fianco di personaggi del  calibro di Steve McCurry, Jimmy Nelsson, Lee Jeffries .

 

 

THE PHOTOGRAPHER OF THE WEEK #001

SINA SHIRI

 

 

"Le immagini riprodotte dai media raccontano solo le limitazioni dell'Iran. Io voglio andare oltre quelle limitazioni, e mostrare che il mio Paese è diverso da come lo immagina chi non c'è mai stato".

 

"La maggior parte delle fotografie che raccontano l'Iran sono in bianco e nero. Io preferisco gli scatti a colori: raccontano meglio la vita reale".

 

Sina Shiri ha 24 anni,  vive a Teheran fotografo freelance dall'interessantissimo profilo instagram nel quale condivide i suoi scatti che ritraggono scene di vita quotidiana.