IPHONEOGRAPHY one photo one day Maggio 2014

One photo one day Maggio 2014
One photo one day Maggio 2014

VISUALI INSOLITE #001

Karim Nafatni è un pilota di aerei Arabo che ha iniziato ad appassionarsi seriamente alla fotografia con la sua prima reflex digitale nel 2010.

 

Amando altezza e architetture i suoi scatti sono spesso realizzati dall'alto di grattacieli qualche volta a più di 300 metri da terra.

Le cime di questi grandi edifici però per lui non sono abbastanza e allora durante il lavoro porta spesso con se la  macchina fotografica documentando il suo quotidiano scattando dal suo ponte di volo.

 

Quindi per chi si fosse chiesto come sia la vista dalla cabina di pilotaggio di un aereo adesso è possibile saperlo, grazie alle spettacolari immagini scattate da Karim...

 

LA MACCHINA VOLANTE

George Steinmetz fotografo americano del National Geographic ha coniugato le due sue grandi passioni, il volo e la fotografia,  realizzando foto spettacolari appeso al suo parapendio.

 

Alla domanda "che effetto fa fissarsi con un'imbracatura a un aggeggio che somiglia a un aspirapolvere, accendere il motore e decollare con una macchina fotografica in mano?"

risponde:

"Hai una visibilità di 180 gradi in orizzontale e in verticale e vai a circa 40-45 chilometri l'ora. Non hai bisogno di un parabrezza di plexiglass che ti protegga. È come se stessi volando seduto sulla punta di un cucchiaio. Per scattare foto, è una bomba”.

 

Il suo primo servizio realizzato con il parapendio è stato nel deserto del Sahara dove doveva fotografare un cratere vulcanico del diametro di circa 13 chilometri; per inquadrarlo tutto, doveva salire fin quasi a quota 6.000 piedi, ovvero più di 1.800 metri.

 

 

Alcuni dei suoi spettacolari scatti...

 

Lencois Maranhenses National Park - Brasile
Lencois Maranhenses National Park - Brasile
Baicheng, Xinjiang - Cina
Baicheng, Xinjiang - Cina
Awash River Delta - Etiopia
Awash River Delta - Etiopia
Ghadames - Libia
Ghadames - Libia

MILLE MIGLIA

Questo fine settimana ha avuto luogo la "Mille miglia" corsa di lunga distanza che si svolge su strade aperte al traffico e che dal 1977 rivive sotto la forma di gara di regolarità per auto d'epoca limitata alle vetture prodotte prima del 1957.

Il percorso si snoda da Brescia a Roma per poi ritornare a Brescia su una distanza di 1600 chilometri circa che corrispondono appunto a 1000 miglia e da qui il nome della gara.

Nella tappa di sabato, da Roma a Bologna,  la gara transitava dalla Toscana e incuriosito mi sono recato tra Buonconvento e  Torrenieri vicino Siena dove, complice la splendida giornata ho trascorso un paio di ore molto divertenti e visto bolidi di altri tempi sfrecciare per le strade come non avrei mai creduto...

 

Simpatica esperienza per chi ama i motori ed ha il gusto della roba antica

 


L'ARTE SA NUOTARE

Blub, il nome d’arte di un writer Fiorentino popolarissimo nel web che con le sue ultime creazioni mette la maschera da sub alle opere d’arte più famose.

Dai grandi personaggi della storia e della fantasia troviamo quindi tra le sue opere Leonardo da Vinci, Dante, Picasso, la venere del Botticelli e moltissimi altri tutti rappresentati con maschera da sub.

Blub ha portato i suoi personaggi in molte strade e vicoli del centro storico di Firenze e passeggiando per la strada capita sovente di imbattersi nei suoi disegni affissi sugli sportelli di gas e luce.

La serie e' intitolata 'L'arte sa nuotare' e viene da chiedersi che cosa significhi.

Il significato della maschera da sub, come spiega lo stesso Blub in un intervista, è simbolico:

''E' un momento storico e politico di profonda crisi, dicono, per cui potremmo dire che siamo con l'acqua alla gola? Ecco ci mettiamo la maschera e si impara a nuotare... Questo è il senso: crisi = opportunità. Quindi smettiamola di sentirci vittime di un sistema, siamo artefici della nostra vita. L'arte sa nuotare intende tutto ciò che l'operato umano puo' rendere arte''.

 

''Ho iniziato per caso, anche se il caso per me non esiste" racconta, come riporta l'Ansa  "poi ho continuato perché l'effetto che ha sulle persone mi porta a continuare... mi dà piacere quando mi cercano per pregarmi di rimettere una stampa dove è stata strappata, o quando sono loro stessi che la riappiccicano con del comune scotch... mi mette bene!''

 

Ecco alcuni dei suoi disegni che ho incrociato durante una passeggiata...

 


FACCE DA COLTIVARE

Jim Richardson fotogiornalista Americano e collaboratore del National Geographic  ha realizzato un progetto che potrebbe sembrare abbastanza semplice ma che poi così semplice non è... fotografare i coltivatori nel mondo.

Analizzando bene la mole di lavoro che ha dovuto svolgere e le difficoltà logistiche  ci rendiamo presto conto delle difficoltà che ha incontrato nello sviluppare questo lavoro, innanzitutto la dislocazione in diversi continenti e nei periodi dell'anno che le coltivazioni sono in atto.

Poco a poco girando il mondo ha collezionato una serie di ritratti fotografando dai coltivatori di patate delle Ande fino alle piantagioni di riso nel Bangladesh dove viene ancora coltivato con congegni rudimentali e nonostante tutto crescono più riso che nelle piantagioni americane dell'Illinois, passando dal Mali con donne che cantando raccolgono noccioline da polverose radici, in Ucraina nelle coltivazioni di cavoli cappucci e in Etiopia in quelle di grano.

 

 

"Le Facce di Coltivare" un progetto di sensibilizzazione sul futuro e il cibo...

 

Un altro fotografo che vale la pena conoscere e seguire

 

 

Jim Richardson

 


Sony World Photography Awards Photographer of the Year 2014

La World Photography Organisation ha annunciato il vincitore di quest’anno, Sara Naomi Lewkowicz, con il suo portfolio “Shane and Maggie”, uno spaccato sulla violenza domestica vince il prestigioso Iris d'Or.

Oltre a  Sara Naomi Lewkowicz, i vincitori sono 14 in altrettante categorie tra i quali figurano anche gli italiani Viviana Peretti nella categoria Arte e cultura, Myriam Meloni nella categoria Lifestyle e Salvatore di Gregorio nella categoria Sport.

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Di seguito alcune delle foto vincitrici e le categorie di appartenenza.

 

 

Tutti i portfolio dei vincitori sono visibili sul sito della World Photography Organisation.

 

 

Sara Naomi Lewkowicz - Contemporary Issues
Sara Naomi Lewkowicz - Contemporary Issues
Viviana Peretti - Arts & Culture
Viviana Peretti - Arts & Culture
Myriam Meloni - Lifestyle
Myriam Meloni - Lifestyle
Salvatore di Gregorio - Sport
Salvatore di Gregorio - Sport
Amanda Harman - Still Life
Amanda Harman - Still Life
Michael Nichols - Nature & Wildlife
Michael Nichols - Nature & Wildlife
Sophie Gamand - Portraiture
Sophie Gamand - Portraiture