#riflettendoconTiziano 14

 

…ci sono vari modi per avvicinarsi ad Angkor, io dopo aver letto un po’ di quel che negli anni si è accumulato nella mia biblioteca e soprattutto dopo essere stato una decina di volte a vagare nell’immenso parco dei templi, ho scelto per i miei figli l’approccio più naturale: niente lezioni preparatorie, niente carta da portarsi dietro. Solo la propria pelle, permeabile come una spugna.

 

T. Terzani

 

 

 

#riflettendoconTiziano 13

 

Ciò che è fuori è anche dentro; e ciò che non è dentro non è da nessuna parte.

Per questo viaggiare non serve. Se uno non ha niente dentro, non troverà mai niente fuori. È inutile andare a cercare nel mondo quel che non si riesce a trovare dentro di sé.

 

T. Terzani

 

 

#riflettendoconTiziano 12

 

In questo momento della mia vita i miei occhi sembrano saper cogliere solo l'ombra che c'è sotto ogni lampada.

 

T.Terzani

 

 

#riflettendoconTiziano 11

 

Chi ama l’India lo sa: non si sa esattamente perché la si ama. È sporca, è povera, è infetta; a volte è ladra e bugiarda, spesso maleodorante, corrotta, impietosa e indifferente. Eppure, una volta incontrata non se ne può fare a meno. Si soffre a starne lontani. Ma così è l’amore: istintivo, inspiegabile, disinteressato.

 

T. Terzani

 

 

 

#riflettendoconTiziano 10

 

Ci sono viste al mondo dinanzi alle quali uno si sente fiero di appartenere alla razza umana. Bagan all’alba è una di queste.

Nell’immensa pianura, segnata soltanto dal baluginare argenteo del grande fiume Irrawadi, le sagome chiare di centinaia di pagode affiorano lentamente dal buio e dalla nebbia: eleganti, leggere; ognuna come un delicato inno a Buddha.

Dall’alto del tempio di Ananda si sentono i galli cantare, i cavalli scalpicciare sulle strade ancora sterrate. E’ come se una qualche magia avesse fermato questa valle nell’attimo passato della sua grandezza.

 

T. Terzani