IPHONEOGRAPHY one photo one day Luglio 2013

One photo one day Luglio 2013
One photo one day Luglio 2013

FotometerPro

Parliamo ancora di una app per iPhone-iPad davvero interessante per la fotografia che  consente al nostro dispositivo di trasformarsi in un esposimetro esterno e anche piuttosto evoluto (luce riflessa e incidente, timer per lunghe pose, compensazione, ecc.).

Si tratta di FotometerPro, una applicazione molto curata, dalla grafica a parer mio stupenda che ci riporta e si ispira ai vecchi esposimetri professionali.

Riprendendo il discorso da dove eravamo rimasti, e cioè alla domanda “ma che me ne faccio di un esposimetro esterno se la mia fotocamera legge benissimo l’esposizione?” la risposta è semplice… serve in tutti i casi dove non scattiamo con la nostra reflex ad esempio ritirando fuori dal cassetto una vecchia fotocamera a pellicola priva di esposimetro interno, oppure, più semplicemente vogliamo divertirci a capire la luce e un po’ di esperimenti e pratica non guastano mai… Sicuramente è istruttivo provare a misurare la luce con un esposimetro esterno… Utile insomma in tutti i casi in cui vogliamo o dobbiamo calcolare la durata dell’esposizione.

 

 

Non dimentichiamoci poi che, anche se utilizziamo una modernissima reflex digitale, ci sono delle situazioni in cui un esposimetro a luce incidente permette di lavorare con maggiore precisione, infatti gli esposimetri delle fotocamere, sono esclusivamente del tipo a luce riflessa, leggono cioè la luce riflessa dal soggetto e come è noto, con soggetti molto chiari o molto scuri (classico esempio la sposa vestita di bianco, o al contrario un gatto nero), la lettura dell’esposimetro della fotocamera diventa meno affidabile.

Le superfici bianche, infatti, riflettono molta più luce della media portando l’esposimetro a sottoesporre, mentre viceversa le superfici nere assorbono molta luce, portando l’esposimetro a sovraesporre.


Possiamo ovviare a ciò con la compensazione dell’esposizione, oppure usare un esposimetro esterno a luce incidente.

Non  voglio convincervi ad utilizzare l’esposimetro, solo pochi professionisti e fotoamatori evoluti lo utilizzano ancora, vorrei solo dire che per alcuni generi di fotografia questo strumento continua ad essere molto utile.

 

Appurato che abbiamo trasformato il nostro IPhone in un esposimetro,  FotometerPro utilizza la fotocamera rivolta all’esterno per effettuare la lettura esposimetrica a luce riflessa, e quella rivolta verso l’interno per effettuare la lettura a luce incidente.

 

Ci sono le ghiere da ruotare per impostare sensibilità e diaframma, mentre un ago (come nei cari, vecchi esposimetri analogici) ci indicherà qual è il tempo di esposizione da impostare.

 

È possibile scegliere tra la lettura a luce riflessa e quella a luce incidente ed è possibile impostare i valori di sovra e sottoesposizione desiderati mentre per i tempi di esposizione superiori al secondo c’è anche un comodo timer…. 

 

 

Compatibile con IPhone 3GS, IPhone 4, IPhone 4S, IPhone 5, IPod Touch (3a 4a e 5a generazione) e IPad. Ottimizzata per IPhone 5. Richiede IOS 5.0 o successive.

In lingua inglese ha un prezzo di 0,89 euro quindi anche accessibile cosa si vuole di più… imperdibile!!!

POCKET LIGHT METER: Un esposimetro per il nostro IPhone

Pocket Light Meter è un applicazione davvero ben fatta, con una grafica essenziale come del resto essenziali sono le sue impostazioni e se consideriamo il fatto che è anche gratuita, proprio niente male.

 

E’ possibile scegliere tra due interfacce grafiche diverse e la misurazione che si può ottenere è solo a luce riflessa escludendo l’utilizzo per luce incidente e flash.

 

Applicazione di una semplicità disarmante, basta impostare la sensibilità della pellicola e leggere il risultato ovviamente dopo aver puntato dove leggere l’esposizione.

 

 

 

Nella parte in basso troviamo le impostazioni del tempo di scatto, dell’apertura del diaframma e degli iso consigliati. Tra questi tre parametri possiamo sceglierne due da modificare a seconda delle nostre esigenze, sarà poi l’app a consigliarci il valore consigliato per il terzo parametro. Possiamo quindi lavorare a priorità di tempi o diaframmi, tenendo quindi impostata la misura che preferiamo.

Nella foto sopra ad esempio io ho scelto e bloccato il valore di apertura del diaframma a f 5.6 ed impostando come tempo di scatto 1/80 l'applicazione mi ha suggerito un valore Iso di 400.

 

Veniamo alle considerazioni dopo una prova sul campo.

 

Se escludiamo il paragone con esposimetri di fasce di prezzo proibitive con questa applicazione possiamo risparmiare tranquillamente i soldini per un normale esposimetro a luce riflessa.

 

I risultati delle misurazione sono stati pressoché identici a quelli dell’esposimetro montato sulla mia reflex impostata in modalità di misurazione spot.

 

La versione gratis da quella completa differisce solo nei banner pubblicitari che penalizzano un po’ la visione delle schermate ma con una spesa di 0.89 euro è sempre possibile toglierli di mezzo, comunque dopo aver potuto testare a nostro piacimento il funzionamento della nostra app…

 

Forti soprattutto del fatto che ci fidiamo delle misurazioni fatte dalle nostre reflex probabilmente non utilizzeremo un granchè questa applicazione ma vuoi mettere la soddisfazione di avere un altro gadget sul nostro telefonino che prima o poi invece che per telefonare ci servirà a tutt'altro?

PANORAMICA DELLA SETTIMANA...

PRATOMAGNO INAUGURAZIONE DELLA CROCE
PRATOMAGNO INAUGURAZIONE DELLA CROCE

Con la Lumix TZ 40, compatta di mia moglie,  si possono fare panoramiche in modo automatico attraverso il software interno... funzione aggiuntiva che lavora piuttosto bene...

Vi annoierò con una panoramica settimanale... :-)

PSDisaster

Ecco un sito che raccoglie tutti gli "orrori" fatti con Photoshop mostrandoci come l'uso esasperato del fotoritocco sia spesso fatto, anche da professionisti del settore,  senza neanche controllare il risultato finale regalandoci così queste perle... :-)

 

 

Eccone alcune...

PhotoAPP: Hipstamatic

A mio parere più bella anche se meno utilizzata di Instagram, ha un’interfaccia molto curata e ben fatta che richiama una toy camera analogica degli anni ‘80.

Scatta solo in formato quadrato ma si possono scegliere gli abbinamenti tra rullini, obiettivi e flash che determinano il bordo, le cromie e i disturbi di luce.

A differenza di altre applicazioni con Hipstamatic è impossibile modificare la foto successivamente allo scatto, come non è possibile importare foto dal rullino per editarle poi all’interno dell’applicazione. Con Hipstamatic bisogna imparare gli effetti messi a disposizione ed "elaborare" la foto prima di scattare.

 

Costa 1,59 euro l'applicazione e 0,89 i Pack aggiuntivi, ma crea immagini davvero particolari.

Anche Hipstamatic permette di condividere le foto con i più comuni social network: Facebook, Flickr, Tumblr e naturalmente Twitter.

Io mi sono comprato anche tutti i pacchettini di estensione... possibilità illimitate...

 

p.s. stupendo il rumore del flash che ricarica :-)

SCELTA DELLA LENTE
SCELTA DELLA LENTE
SCELTA DEL ROTOLINO
SCELTA DEL ROTOLINO
SCELTA DEL FLASH
SCELTA DEL FLASH
SCELTA DEL CORPO MACCHINA
SCELTA DEL CORPO MACCHINA

Ed ecco alcune delle combinazioni che si possono ottenere:

Lente JamesM pellicola C Type Plate
Lente JamesM pellicola C Type Plate
Lente Mabel pellicola Dream Canvas
Lente Mabel pellicola Dream Canvas
Lente Foxy pellicola Blanco Freedom13
Lente Foxy pellicola Blanco Freedom13
Lente Salvador 84 pellicola Ina's 1982
Lente Salvador 84 pellicola Ina's 1982
Lente Tinto 1884 pellicola Robusta
Lente Tinto 1884 pellicola Robusta
Lente Wonder pellicola Float
Lente Wonder pellicola Float

PhotoAPP: Instagram

Una via di mezzo tra un App fotografica e un social network è forse l'applicazione di maggior successo tra quelle di questo genere. Dopo lo scatto è possibile applicare degli effetti scelti tra i 19 template a disposizione, fare piccole correzioni, sfuocare, aggiungere cornici  e condividere immediatamente sulla piattaforma network che preferiamo.

Tra gli effetti a disposizione troviamo:

 

AMARO
AMARO
MYFAIR
MYFAIR
RISE
RISE
HUDSON
HUDSON
VALENCIA
VALENCIA
X-PRO II
X-PRO II
SIERRA
SIERRA
WILLOW
WILLOW
LO-FI
LO-FI
EARLYBIRD
EARLYBIRD
SUTRO
SUTRO
TOASTER
TOASTER
BRANNAN
BRANNAN
INKWELL
INKWELL
WALDEN
WALDEN
HEFE
HEFE
NASHVILLE
NASHVILLE
1977
1977
KELVIN
KELVIN

Libri fotografici imperdibili - ENZO CEI "Trapianti"

Rieccomi a consigliarvi un libro e allo stesso tempo un fotografo, un grande fotografo… Enzo Cei, pisano di nascita persona umile e disponibile che ama fotografare storie del territorio a cui appartiene.

L’ho conosciuto, sia dal punto di vista artistico che come persona nel marzo 2009 in occasione di una una sua mostra fotografica a cui era legata poi anche la conferenza di presentazione del suo libro “Trapianti”, realizzate entrambe nel polo ospedaliero del mio paese. Il tema dei trapianti e donazione di organi investe profondi significati degni di attente riflessioni visto il tema così delicato e complesso e devo dire che rimasi subito affascinato dal modo di raccontarlo per immagini da parte di Enzo.

Immagini piene di rispetto nei confronti delle persone e dei loro sentimenti con esaustive didascalie e scritti dell’autore a chiarimento di situazioni non narrabili altrimenti. L’iter del raccontare era diviso nelle fasi che caratterizzano il periodo spazio/tempo della donazione ovvero l’attesa, il dramma accaduto, l’espianto degli organi, la preparazione, il trapianto, il decorso e il ritorno alla vita.

La mostra comprendeva 80 scatti in un magnifico bianco e nero tutti scattati in analogico a compendio di un lavoro durato oltre tre anni con la collaborazione della Divisione di Chirurgia Generale e Trapianti dell'Università degli Studi di Pisa, raccolti poi in questo libro che nella collezione di un fotografo non dovrebbe assolutamente mancare.

Durante la presentazione Enzo ci raccontò il suo lavoro proiettando le immagini raccolte  e non nascondo di essermi più volte commosso, tuttora a distanza di anni ogni volta che sfoglio il suo libro una lacrimuccia non riesco a trattenerla…


PALIO DI SIENA 2 Luglio: fantini, ritratti d'autore

La galleria delle immagini dei fantini di Siena inizia con i tre protagonisti del palio che si svolgerà il 2 luglio: Il re della piazza, Luigi Bruschelli detto trecciolino che correrà per la contrada del Leocorno in sella a Porto Alebre; Walter Pusceddu detto Bighino, impegnato per l'Istrice con il cavallo Naikè; Luca Minisini detto De, nell'Onda con Ozzastru. E prosegue con altri protagonisti degli ultimi decenni come Aceto, Bazza, Bazzino, Masimino, Legno, Giove, Il Pesse e Canapino.

 

Foto di Marco Delogu pubblicate sul libro "I trenta assassini", con testi di Massimo Reale e un saggio di Adriano Sofri, la Punctum Edizioni Romaelle

 

 

Fonte: www.repubblica.it