#riflettendoconTiziano 01

 

In India si dice che l'ora più bella è quella dell'alba, quando la notte aleggia ancora nell'aria e il giorno non è ancora pieno,

 quando la distinzione tra tenebra e luce non è ancora netta e per qualche momento l'uomo, se vuole, se sa fare attenzione, 

può intuire che tutto ciò che nella vita gli appare in contrasto,  il buio e la luce, il falso e il vero non sono che due aspetti della stessa cosa.

 

T. Terzani

 

 

THE PHOTOGRAPHER OF THE WEEK #052

FERDINANDO SCIANNA

FERDINANDO SCIANNA

BAGHERIA 1943

 

Studia presso  l'Università di Palermo, dove seguirà diversi corsi senza però portare a termine gli studi. Nel 1963 l'incontro con Leonardo Sciascia che visita  per caso la sua prima mostra fotografica, che ha per tema le feste popolari,  sancisce un'amicizia che sarà fondamentale per la carriera di Scianna.[

Trasferitosi a Milano nel 1967  inizia a collaborare come fotoreporter e inviato speciale con l'Europeo, diventandone in seguito il corrispondente da Parigi.

Nel 1977 pubblica in Francia Les Siciliens (Denoel), con testi di Domenique Fernandez e Leonardo Sciascia, e in Italia La villa dei mostri.

A Parigi  conosce Henri Cartier-Bresson, le cui opere lo avevano influenzato fin dalla gioventù.[

Il grande fotografo lo introdurrà nel 1982 come primo ed unico fotografo italiano nella prestigiosa agenzia fotografica internazionale, Magnum Photos[, di cui diventerà membro effettivo nel 1989. Nel 1984 collabora con Bresson e André Pieyre de Mandiargues per Henri Cartier-Bresson: portraits (Collins).

Negli anni ottanta lavora anche nell'alta moda e in pubblicità, fornendo un contributo essenziale al successo delle campagne di Dolce e Gabbana.

 

Che dire... giusto chiudere il ciclo dei fotografi della settimana con lui...

 

THE PHOTOGRAPHER OF THE WEEK #051

MAHESH BALASUBRAMANIAN

MAHESH BALASUBRAMANIAN

 

Fotografo amatoriale appassionato di street photography e foto di viaggio è un ottimo ritrattista, nelle sue foto caratteristici sono soprattutto gli occhi carichi di speranza e passione per la vita. Scatta perlopiù in luce ambiente vive e lavora a Chennai, India del sud.

 

...a me piace assai assai...

 

 

THE PHOTOGRAPHER OF THE WEEK #050

SHIRIN NESHAT

SHIRIN NESHAT

(IRAN 1957)

 

Vive attualmente tra il suo paese di origine e New York.

Non solo fotografa ma affiancando ad essa altre arti visive contemporanee, è conosciuta soprattutto per il suo lavoro nel cinema e nei video, dove analizza le difficili condizioni all'interno della cultura islamica, rivolgendosi al significato sociale, politico e psicologico dell'essere donna nelle società islamiche contemporanee.

Nelle sue fotografie e nei suoi video mostra, attraverso immagini cariche di tensione dei corpi velati, dei martiri (uomini o donne), che ogni giorno devono fare i conti con la violenza ed il terrorismo.

Famosa per i suoi ritratti di corpi di donne interamente ricoperti da scritte in calligrafia persiana.

Nell 2009 vince il Leone d'Argento al 66° festival di Venezia per la miglior regia con il suo primo lungometraggio: Donne senza uomini.

 

Con le sue opere riesce a farci comprendere  la forza e la complessità che modellano l'identità delle donne musulmane nel mondo.

 

 

THE PHOTOGRAPHER OF THE WEEK #049

HARIS KAKAROUHAS

HARIS KAKAROUHAS

ATENE

 

Haris Kakarouhas ha studiato disegno cartografico, teoria del colore e della percezione presso l'Università di Salonicco e l'Università di Glasggow. Ha completato i suoi studi presso la School of Art and Design of the University of Derby. Con il libro "Il tempo sospeso. Un ritratto di Cuba", vince il decimo concorso fotografico European Publishers Award for Photography,

Un progetto dedicato a Cuba, alla fierezza della sua gente e al fascino degli ambienti semplici realizzato in nove mesi di complesso lavoro.

Per me molto interessante...